La Scoscesa, un’azienda situata tra le colline del comune di Gaiole in Chianti, è caratterizzata da suoli con proprietà molto limitanti. Tra queste ci sono la ridotta profondità degli orizzonti organici e minerali, causata dall’alta rocciosità e dalla superficie molto pietrosa: in alcune aree dell’azienda è possibile vedere addirittura il substrato calcareo affiorante.
I suoli dell’azienda hanno un basso contenuto di materia organica (circa 1,2%), un pH alcalino di 8,3 e valori molto limitanti di calce attiva, intorno a 7800 g/kg.
Si tratta di un’azienda che copre nove ettari di terreno completamente terrazzato, con circa metà della superficie coperta da boschi e l’altra metà da coltivazioni agricole. Il giovane operatore agricolo ha lavorato per recuperare terreni marginali e abbandonati, ottimizzando gli spazi e le tecniche utilizzate, sviluppando la rotazione di policolture miste e complementari come eccellente soluzione per proteggere e aumentare la biodiversità animale e vegetale. Infatti, Lorenzo Costa coltiva più di 150 diverse specie di piante commestibili.
Attraverso un approccio agroecologico e tecniche di agricoltura rigenerativa, le specie vegetali vengono coltivate senza l’uso di input chimici sintetici. Per proteggere la biodiversità e la salute dell’ecosistema, vengono aggiunti al suolo fertilizzanti organici, come vari tipi di miscele fermentate preparate utilizzando diverse specie vegetali, sale, acqua e lettiera forestale, con l’obiettivo principale di riequilibrare la disponibilità di nutrienti, funghi e batteri del suolo.
La materia organica nel suolo è aumentata non solo grazie alle tecniche agronomiche utilizzate e alla selezione delle varietà, ma anche attraverso la produzione di biochar all’interno dell’azienda, che viene poi inoculato con miscele fermentate e incorporato nel suolo.
Il massimo rispetto per la natura e l’ecosistema è evidente anche nel modo in cui Lorenzo Costa gestisce le risorse idriche, seguendo i principi di “rallenta, distribuisci, affonda” (come ha menzionato nel podcast “Permaculture With You – Protecting Water”). La gestione dell’acqua è essenziale per limitare l’erosione nei suoli dell’azienda, che si estendono su una differenza di elevazione di 130 metri, per evitare sprechi e per incanalarla nel sottosuolo. Nei nove ettari dell’azienda ci sono 19 bacini in grado di contenere un totale di 190.000 litri d’acqua. Questi bacini sono collegati da un denso sistema di canali superficiali che, con una lieve pendenza di circa l’1%, guidano e canalizzano l’acqua lungo percorsi preferenziali che prevengono l’erosione del suolo e consentono l’infiltrazione dell’acqua..
Homepage: https://www.facebook.com/lascoscesa/?locale=it_IT
e-mail: lorenzocosta3@gmail.com